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Tisana dalle mille proprietà benefiche.
Anti-age, digestiva, anti gonfiore addominale, anti alitosi, anti acne.
In un pentolino mettere tre tazze da tè di acqua. Quando sta per bollire, aggiungere tre-quattro foglie di alloro, un cucchiaino di bacche di goji, la scorza di un limone rigorosamente biologico.
Far bollire per circa dieci minuti.
Aggiungere un cucchiaino di miele.

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…Il fallimento, si sa, sta Lì in agguato…è infido, perfido, oscuro…Mascherato da splendida figura attraente, ti guarda da lontano, ti osserva…conosce i tuoi punti deboli, e fa leva su quelli…prima ti ammalia, ti raggira, ti illude…non ti fa vedere le cose nella giusta prospettiva…ti sputa fumo negli occhi…ti acceca con promesse di Gloria… Quando arriva la disfatta, la delusione, il tormento, ti ritrovi Lì, solo a pensare…”come ho fatto ad essere tanto stupido?”… Chi riesce ad apprendere la Lezione dai propri errori, si guarda allo specchio, vede le ferite profonde sul suo volto…Piange lacrime amare…si ferma…riflette…passa in rassegna ogni suo passo, capisce di essere l’unica causa delle proprie “sfortune”…inizia a curarsi le ferite… Piano piano capisce dove ha sbagliato…vede che “quella cosa”, aaah, si proprio “quella cosa”, sicuramente, non la doveva fare…e quell’altra cosa poi…aaah, quell’altra cosa, proprio non la doveva “dire”… Inizia così un percorso, difficile, pieno di rischi da correre…pieno di imprevisti…di prove da superare…decide di Non Trovare le solite scappatoie…Decide, da persona adulta e responsabile, che la sua crescita avrà inizio con le proprie forze. Decide che tutto quello che prima lo ha fatto sbagliare dovrà essere eliminato… Le persone “consapevoli” crescono, si evolvono,diventano artefici del proprio destino… le persone Medirocri, soccombono…e alla fine…è giusto così…

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Ricetta velocissima per 2 porzioni.
Cipolla
Aglio
Alloro
Olio d’oliva extravergine
Passata di pomodoro
Un barattolo di fagioli rossi precotti (andrebbero meglio quelli secchi messi a bagno dalla sera prima, ma i tempi di cottura sino più lunghi)
Sale – peperoncino.
15 minuti.

Le quantità dipendono dai gusti. Io uso mezza cipolla media, tagliata finissima, uno spicchio d’aglio tagliato in due, olio d’oliva circa due cucchiai, due foglie di alloro, mezzo bicchiere di passata di pomodoro e un barattolo di fagioli rossi
Mentre fate soffriggere bene la cipolla con aglio o alloro, fate scaldare in un pentolino a parte dell’acqua.
Quando la cipolla sarà dorata, togliete l’aglio, aggiungete la passata di pomodoro, fate cuocere per qualche minuto.
Aggiungete i fagioli precotti e l’acqua che avrete precedentemente scaldato, aggiungete il peperoncino e il sale (anche questo dipende dai gusti, a me piace molto piccante). Fate cuocere per qualche minuto ancora. Aggiungete (a piacere) la minestra, oppure pasta sminuzzata.
Massimo 15 minuti e potrete gustare una buonissima pasta e fagioli.
Buon appetito! Gnam gnam

Il latte dorato è un preziosissimo alleato per la nostra salute. Aiuta a combattere l’influenza, antidolorifico, antinfiammatorio.
L’elemento principale del latte dorato è la curcuma, che conferisce alla bevanda quel bellissimo colore giallo zafferano. Le altre spezie sono zenzero e cannella più miele.
Si prende una tazza di latte, si mette in un pentolino, si aggiunge un cucchiaino di curcuma, uno di cannella e uno di zenzero (ricordando che lo zenzero risulta un po’ agrumato e piccante) più miele (io ne metto un cucchiaino, ma per gli amanti del super-dolce vanno bene anche due). Si fa bollire per qualche minuto, mescolando ogni tanto. Dopo qualche minuto colare il latte e bere caldo. 

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Vi assicuro, è una squisitezza!

La mia creatività si esprime in diverse forme. Amo l’Arte, i lavori manuali, il profumo delle vernici, dell’acrilico, dell’olio. Amo le mani che si intrecciano, si sporcano di colore, colla, del verde rame. La prima fonte di ispirazione, la mia meravigliosa terra.

E’ veramente difficile arrivare a 39 anni e non sapere ancora cosa fare della propria vita. Questa condizione, purtroppo, è comune a buona parte della popolazione italiana e non solo. Non dico niente di nuovo insomma.
La cosa triste, sconfortante e frustrante è il doversi “accontentare” di lavoretti saltuari, spesso lavori stagionali, dove il novanta per cento delle volte vieni sfruttato fino al midollo ma non puoi neanche lamentarti perchè ti devi ritenere “fortunato”. Mi chiedo, quale sia la fortuna nel dover lavorare per poche centinaia di euro al mese (se ti va bene) per qualcuno che invece, grazie al tuo lavoro e a quello di altre migliaia di persone disgraziate come te, si arricchisce, riempie le sue già belle gonfie tasche? Il lavoro è sacro, su questo non ci sono dubbi e tutto va bene purchè sia legale, ma perchè se in altri Paesi Europei gli stage (che si pronuncia STASG non STEIG Ma-Le-Di-Zio-Ne!)vengono retribuiti come si deve, se gli straordinari vengono pagati come STRAORDINARI e non come sporadiche mance per la quali, in Italia, devi pure ringraziare, se negli altri Paesi Europei le possibilità di crescita professionale, in ogni settore, sono pressoché garantite, perchè Santo Dio benedetto, qui in Italia siamo costretto a fare gli schiavi sottopagati? Io rabbrividisco ogni volta che persone della mia età, magari sposate con figli, con lauree, master e corsi vari, dicono di sentirsi “fortunate” per il fatto di aver trovato un lavoro qualunque a 800 euro al mese o poco più. MA SIETE IMPAZZITI? Vi sentite fortunati? Che fine hanno fatto tutti gli anni di studio? tutto il Vostro sudore? i sacrifici vostri e dei vostri genitori? Per cosa avete sacrificato le Vostre Aspirazioni, i Vostri sogni? Che bisogno c’era di studiare se poi sapevate già di potervi accontetare di qualunque cosa?

Un anno fa in Germania, incotrai un signore, Dino, simpaticissimo, sardo, immigrato prima a Roma a soli 12 anni, per lavorare, poi a 17 anni in Germania. 50 anni di Germania non hanno scalfito minimamente il suo marcatissimo accento del sud della Sardegna. Originario di Pimentel (purtroppo devo ammettere che non conoscevo l’esistenza di questo paesino della Sardegna prima di conoscere lui) mi raccontò tutta la sua storia, i sacrifici, i vari lavori svolti prima a Roma poi in Germania, il matrimonio, i figli (che parlano perfettamente italiano, ma soprattutto il sardo con accento molto più marcato del mio) e io ascoltavo come quando da bambini si ascoltano le favole. Dino in Germania è diventato un bravissimo fabbro,ha creato una sua azienda, ha una bellissima casa e la Sardegna adorata sempre nel cuore. La cosa che però più di tutte mi colpì fu il suo pensiero per quanto riguarda il lavoro, i giovani italiani e quello che ci hanno fatto credere, purtroppo, i nostri genitori e le persone “adulte” in generale.

“La colpa non è vostra,mischini, a me vengono i nervi solo a pensarci..Vi hanno fatto credere che per avere dignità dovevate accettare tutto, abbassare sempre la testa, accontentarvi di 10 se meritavate 100. Eh no, non è così che funziona, non è questa la dignità. La dignità è imparare a non farsi mettere i piedi in testa. Sapere che se valgo 100 il mio datore di lavoro mi deve dare 100. La dignità non è quella di chi lavora 12 ore al giorno, sottopagato, e non vede neanche i propri figli crescere. La dignità è quella di lavorare sempre, fare anche sacrifici per la famiglia, ma essere presenti e insegnare ai propri figli che il lavoro è sacro, ma che non devi essere schiavo. Per questo non sono più tornato a vivere in Sardegna, anche se ci vengo almeno tre volte all’anno, perchè se fossi tornato lì non avrei mai potuto costruire tutto quello che ho costruito qui. Non avrei mai potuto dare ai miei figli quello che hanno qui. Perchè in Italia, ma soprattutto in Sardegna, se nasci povero, come me, sai già che difficilmente avrai la possibilità di crescere. Il problema dell’Italia non sono solo i politici ma è la mentalità sbagliata. I politici fanno esattamente quello che qualunque italiano medio farebbe”

Non dimenticherò mai le sue parole e ad aprile, quando andrò in Germania, spero di di poterlo incontrare nuovamente perchè la sua testimonianza diretta mi ha fatto capire quanto davvero questo nostro sgarrupato Paese, probabilmente, non cambierà mai se non iniziamo Davvero ad alzare la testa.
So perfattemente che non dico niente di nuovo, ma un blog è questo no? un diaro, uno sfogo, un condividere pensieri, e questo è il mio pensiero di oggi.
Dino è Intelligente, siate come Dino!